I nuovi istituti professionali hanno la durata di cinque anni e sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di istruzione professionale, utile anche ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria. Il quinto anno è , in particolare, finalizzato ad un migliore raccordo tra scuola e istruzione superiore e alla preparazione all’inserimento nella vita lavorativa.

L’orario, che in passato era di 36 ore settimanali, sarà di 32 ore.

A regime, quindi, si avrà un primo biennio articolato, per ciascun anno, in 20 ore settimanali di insegnamenti di istruzione generale e 12 di attività e discipline di indirizzo, al fine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione (di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione del 22 agosto 2007 n.139) e dell’acquisizione dei saperi e delle competenze di indirizzo in funzione orientativa, anche per favorire la reversibilità delle scelte scolastiche degli studenti.

Le classi terze, quarte e quinte svolgeranno di 32 ore settimanali di lezione di cui 15 relative ad attività ed insegnamenti di carattere generale e 17 relative a discipline di indirizzo che consentiranno allo studente di acquisire una conoscenza progressiva dell’azienda o filiera economica di riferimento, idonea anche ad orientare la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riguardo all’esercizio delle professioni tecniche.

La nuova istruzione professionale, afferma il Regolamento, svolgerà anche, un “ruolo integrativo e complementare rispetto al sistema di istruzione e formazione professionale”. In questo quadro gli istituti professionali potranno rilasciare diplomi di qualifica (al terzo anno) e diplomi professionali (al quarto) ai sensi del d.lgs .226/05 art. 17, in regime di sussidiarietà, sulla base di specifici accordi stipulati dal MIUR con le singole Regioni.

Allo stato attuale, la Regione Lazio non ha ancora stipulato accordi di fattispecie, per cui gli studenti percorreranno un corso di studi di tipo liceale ( 2+2+1) con la peculiarità di un percorso soprattutto professionalizzante, laboratoriale e prassico.
Perciò, l’Istituto professionale dura 5 anni ed è suddiviso in due bienni e un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di Istruzione Professionale.

Dopo il completamento degli studi secondari i diplomati degli istituti professionali avranno ulteriori opportunità oltre all’inserimento nel mondo del lavoro e all’iscrizione all’università:

  • iscrizione a percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore (IFTS) per rispondere ai fabbisogni formativi del territorio;

  • iscrizione a percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate presso gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), in via di costituzione.
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